PARAFERNALIA OGGI

 

Parafernalia nasce nella Milano degli anni ’70, in un contesto di grande fermento creativo e culturale. Fondata da Dario Polenghi, Cesare Lo Passo e Attilio Ferrari, prende vita come negozio di design d’avanguardia nel quartiere di Brera, diventando rapidamente un punto di riferimento per artisti, studenti e designer.

L’ingresso nel mondo degli strumenti di scrittura avviene con la penna AL13, progettata da Sergio Carpani: un oggetto innovativo in alluminio che segna l’inizio di un percorso distintivo. Da quel momento, Parafernalia si afferma per un approccio radicale al design, dando vita a prodotti iconici come Revolution, oggi esposta al MoMA di New York.

Negli anni ’70 e ’80 il brand diventa un simbolo di sperimentazione, capace di unire estetica e funzionalità in oggetti fuori dagli schemi. Negli anni successivi amplia la propria offerta e avvia collaborazioni di rilievo, tra cui quella con Pininfarina.

Dalla fine degli anni ’90, Parafernalia intraprende un percorso di ritorno all’essenza, riscoprendo il valore della produzione artigianale e mantenendo la propria identità nel segno del Made in Italy.

Nel 2024, Parafernalia entra in una nuova fase della sua storia: il marchio viene acquisito da Itapec S.r.l., che ne cura la distribuzione a livello internazionale. Prosegue al contempo la collaborazione con Antonio Raffaelli e Stefania Furlani, garantendo continuità produttiva e preservando il know-how artigianale, con una produzione che rimane interamente realizzata in Italia, a Milano.

Ciò che rende Parafernalia unica non è solo la qualità dei suoi strumenti, ma la capacità di unire estetica, funzionalità e ricerca. Non semplici penne, ma oggetti di design che raccontano una storia di sperimentazione e passione, oggi come ieri.